martedì 27 luglio 2010

Viaggio in Andalusia come Thelma e Louise

Partire per l’Andalusia ne  mese di Luglio  equivale  ad una pazzia le temperature sono torride e la regione non è propriamente vicino al mare
Avendo però a disposizione date prestabilite decido, insieme alla mia amica ,di avventurarmi ugualmente.
Un piccolo preambolo è dovuto ed è legato alla scelta del compagno di viaggio

Dopo varie esperienze e dopo esserci confrontate ed approvate abbiamo deciso di fare nostro un piccolo memorandun da tenere sempre presente ed ecco di seguito la lista dei compagni di viaggio da evitare

Gli Stanchi istituzionali. "Prendiamo la macchina, il taxi, l'autobus, la carrozzella" tutto fuorchè camminare a piedi che del resto è l’unico modo per conoscere veramente il luogo che stai visitando

I So tutto io "Questo è meglio, no l’altro ristorante è sicuramente meno caro, questa strada ci porta dove dobbiamo andare " come minimo finisci nel ristorante più caro della città e se ti va bene hai fatto 3 km per arrivare dove girando l’angolo avresti trovato quello che cercavi

I Ricercatori dell'alternativo "spasmodici alternativi a tutto ed in particolare  alle informazioni riportate nelle guide " quindi rientri in Italia che non solo non hai visto quello che volevi ma ti sei pure annoiato e stancato a vedere luoghi di cui non ce ne può fregare nulla a nessuno.


I Compagni ufficiali "Mariti, mogli, fidanzati ecc" unica eccezione  storie appena iniziate  quando ci si guarda come eroi ed eroine oppure dopo anni di sana convivenza.

Questo viaggio lo abbiamo desiderato e pensato nei minimi particolari quindi abbiamo deciso di partire solo noi due. Abbiamo lo stesso modo di vedere la vita , viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda ci va di fare le turiste con tanto di cappello, acqua, brachette di ordinanza, canottiera abbinata , birkenstock o  similari e soprattutto mento pendulo da stanchezza.

E si parte
Un classico , ore 6,00 la sveglia non suona, salto dal letto al trillo del cellulare è la mia compagnia di viaggio, non mi ha visto arrivare e fortunatamente mi chiama. In semi incoscienza  schizzo e cerco di dare un minimo di rispetto all'igiene quotidiana ,mi  precipito a raccogliere quanto,fortunatamente preparato la sera prima e  in 30 minuti sono alla stazione.
I voli verso la buona parte delle mete europee non partono da Napoli quindi  fatta una analisi di budget e tempo  decidiamo  per il treno caro sicuramente ma ci evita il mitico Raccordo Anulare di Roma Non mi dilungo oltre l'unica cosa interessante , forse, era la mancata sveglia.
Sono le 13,30 e siamo a Siviglia ,usciamo dall'aereoporto per fumare essendo in crisi d'astinenza e ci investe un'aria torrida "Siamo in Andalusia"
Un leggero languorino si fa sentire e decidiamo per un panino con un ottimo Jamon de Serrano, prosciutto spagnolo con cui credo di aver avuto un immediato incontro di passione.
Cerchiamo tra le tante la compagnia con la quale abbiamo affittato l'auto   per tutto il periodo , la riconsegneremo a Siviglia prima dell'imbarco per l'Italia  e ci lanciandoci in una conversazione in
Inglese approssimativo,Italiano quasi perfetto,Spagnolo napoletanizzato  riusciamo ad avere le chiavi della macchina

Ritiriamo una splendida SEAT LEON Grande EMOTION ,come diceva la pubblicità,
Una grande macchina 2000 di cilindrata  nera, vetri oscurati , veloce, ottima ripresa aggressivissima , Insomma grandi emozioni  ci è piaciuta tantissimo
Partenza ci aspetta Cordoba, la nostra prima meta.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ottima scelta per il tipo di macchina, ma il colore...... in estate... aveva l'aria condizionata? lo spero, hem... ma la compagna..? va bò spero a seguire....e di obra ne vete trovata?
Gino...ok ora ti ricordi ciao

Anonimo ha detto...

non ho riletto.... ma si capisce che è ora di pranzo?
ciao