giovedì 14 ottobre 2010

Noto

Ci svegliamo come nostro solito all'alba, ma l'alba vero. Dal nostro balconcino si poteva vedere il sole sorgere dal mare ci abbracciamo guardandolo salire poi caffeinomani quali siamo decidiamo di uscire subito per cercare un bar aperto sono solo le 7 del mattino ma la notte di riposo ci ha assolutamente rigenerato.
andiamo verso il centro del paese, caffè ed immancabile sigaretta e ci avviamo verso la meraviglia
La sera prima, essendosi addormentato, aveva perso l'incanto ma appena inboccata la  strada verso la catte drale gli ho letto nel volto e negli occhi una emozione enorme.

Era incantato,guardava in alto verso i balconi dei palazzi con estasi incredibile, all'altezza del duomo mi ha chiesto di fermarci 5 minuti, voleva immedesimarsi in quello spettacolo era emozionato ed ha emozionato anche me.
La luce del sole si andava a rifrangere sul duomo, sul giallo del tufo, sui rosoni, sulle figure barocche uno spettacolo.
Decidiamo di fermarci ai tavolini del bar sotto il duomo e attendiamo che ci portino la famosa granita di mandorle.
L'attesa è un pò lunga, era in preparazione, ma vi assicuro che ne valeva la pena.
Ci tratteniamo al bar gustando la granita e la briosce per più di un'ora, un'aria di indolenza ci prende-è domenica-poca gente per strada- il sole- un'aria dolce e tersa- il suono dlle campane........vorrei potervi trasferire quella sensazione IMPAGABILE.
Torniamo a casa passeggiando l'aria si sta riscaldando , avremmo da capire come sistemare la borsa rotta ma decidiamo di riempire lo zainetto accuratamente comprato da me la sera prima con costumi,pareo,crema e via verso la Riserva di Vendicari.
La moto ci aspetta ....il mare pure








Nessun commento: