giovedì 26 maggio 2011

Un pomeriggio tra l'oriente e l'occidente

Usciamo definitivamente dai bazar cariche di spezie ed oggetti tipici tra cui un paio di ciabattine coloratissime e deliziose che già mi vedo indossare questa estate, decidiamo di risalire verso la Ordu Caddesi e di ridiscendere per la Gedikpasa Caddesi(la strada ricca di locande e friggitorie attraversata in mattinata) per rientrare in hotel tranquillamente a piedi(il nostro albergo, come già detto, era localizzato perfettamentente  per la visita alla zona orientale di Istambul ed a tutte le sue attrative)Nel frattempo continuava a piovere  le strade abbastanza sporche ed i rivoli di acqua che scendevano ai lati trasportando la qualsiasi davano una sgradevole sensazione,dalle friggitorie uscivano affluvi di frittura e nubi di grasso e come sempre gli  uomini senza fare nulla ai lati delle strade e sotto la pioggia........
Tra i tanti locali scorgiamo una piccola pasticceria molto spartana,mi da la sensazione delle vecchie latterie di una volta, pochi tavoli e poca merce ma ci ispira fiducia e decidiamo di entrare a mangiare dei  baklava. ci sediamo a sorseggiare un buon tè alla mela r ci godiamo i pasticcini ancora più buoni del solito, unico inconveniente gli altri avventori,uomini, checontinuavano a guardarci sorridendo mellifluamente e commentando non so cosa, ce ne importa poco troppo assorte a gustare i baklava.
Arriviamo in hotel distrutte, bagnate e lievemnete intontite dal freddo, decidiamo di riposare fino alle 19 per poi prendere il tram e ritornare nella zona di Tazkim  trascorrendo una serata  occidentale ed europea.
Dopo un salutare riposo a piedi e gambe e dopo aver cercato di asciugare con il fon del bagno gli stivali i bagnati usciamo dall'albergo chiaramente sotto la pioggia, fortunatamente è una pioggerellina sottile.Risaliamo verso la Ordu che è la strada di collegamento con buona parte della città e dove ci sono tutti i collegamenti, prendiamo il tram in modo rocambolesco dato che bisogna attraversare i tornelli passando il biglietto come per le nostre metropolitane noi  volevamo entrare normalmente chiaramente.......  Il tram attraversa tutta la Ordu passando per Sultanhamet fino alla stazione marittima di Sirkeci Gari, dove ci aveva impressionato il giorno prima la quantità di persone che passano salendo e scendendo dai battelli che attraversano il bosforo tra la zona occidenrale e quella orientale 
Il tram prosegue poi per il Ponte di Galata fino ad arrivare alla quartiere di Karakoy dove dovrebbe esserci la funicolare per Tunel














 Scendiamo dal tram ed inizia la ricerca della funicolare,il tram avrebbe proseguito per Tunel ma volevamo prendere il mezzo di trasporto tipico per cui.....la fermata non era segnalata e sotto la pioggia siamo andate aventi ed indietro per una buona mezz'ora fino a che non abbiamo visto dirigersi verso quello che sembrava l'ingresso di un palazzo un certo numero di persone,un'intuizione ci ha  detto di andare anche noi e finalmente ci è apparso l'ingresso delle funicolare.
1 euro e cinquanta per 7 minuti di fermata in un trenino nemmeno particolarmente caratteristico, le nostre funicolari sono uno sballo al confronto.
Scendiamo a Tunel che sta facendo buio  decidiamo di andare a piedi e di non prendere il caratteristico tram che attraversa tutta la Istiklal Caddesi fino a Tazkim, preferiamo camminare pochi passi ed entriamo......... in Occidente 

Ponte di galata

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