giovedì 17 novembre 2011

Passeggiando ancora sulla Via Reale

A stretto giro di 15 minuti nei piatti non resta che il vuoto totale, prosciutto,cotica e grasso sono stati eliminati scientificamente senza tralasciare nulla. Al nostro fianco c'è un gruppo Italiani ed mi soffermo ad ascoltare una delle signore disquisire sull'opportunità o meno di acquistare piatti di prosciutto di Praga avendo nelle borse i panini opportunamente preparati con la colazione dell'hotel. Mi prende un momento di tristezza in fondo se si decide di fare vacanze si può anche spendere qualche soldino altrimenti meglio starsene a casa , mica stavano acquistando caviale nel migliore ristorante del luogo ! Salutiamo il nostro compagno di tavolino e ci avviamo verso la Cattedrale della Vergine di Tyn
Lungo il percorso decidiamo per un caffè in uno dei locali turistici sulla piazza "Caffè Italia" una pessima idea. Abbiamo pagato l'orrendo caffè ben 190 corone pari a 7/8 euro..... un furto, ma un furto bello e buono, inutile fare o dire abbiamo pagato e ci siamo ripromessi di farne pessima pubblicità per quanto serva ...ah dimenticavo sullo scontrino era anche scritto in maiuscolo in Inglese e Italiano che "MANCIA NON E' INCLUSA"
In un attimo ci ritroviamo davanti alla Chiesa della Vergine dietro Tyn con la sua caratteristica struttura gotica ed il suo interno marcatamente barocco con il suo altare roccocò ed il  magnifico organo a canne. Purtroppo è difficile ammirare il suo esterno in modo completo in quanto la chiesa è seminascosta dall'edificio della Scuola di Tyn ; scuola e chiesa prendono il nome dal pittoresco cortile nascosto sul retro,un tempo una sorta di caravanserraglio medioevale,centro di commerci ed ufficio doganale oggi, restaurato in modo accurato,ospita negozi alberghi e ristoranti. A questo punto decidiamo di completare il percorso della Via Reale e quindi torniamo indietro riattraversando la piazza e la striscia di ottone detta anche il Meridiano di Praga e concludiamo la visita della  piazza entrando nella chiesa di San Nicola una sorta di torta nuziale  barocca con un interno angusto e  quasi completamente occupato da un  imponentissimo lampadario di cristallo di Boemia
Iniziamo ad essere stanchi, in giro dalla mattina.

Karlova street fonte internet
Lo stomaco troppo pieno e la prospettiva di trascorrere una serata diversa ascoltando musica dal vivo ci fa decidere di tornare a riposare qualche ora in hotel. Non ci va di riprendere la metro la cui fermata era assolutamente equidistante da quella del tram n°17 che, percorrendo il viale lungo la Moldava, ci avrebbe portato  in Hotel facendo una bella passeggiata.Per arrivare al fiume abbiamo però dovuto attraversare la zona più turistica di Praga, evitata al mattino arrivando direttamente dalla Piazza Venceslao. Il  percorso attraversato da noi era uno di quelli esente da flussi di mandrie (discorso già affrontato per il mio giro all'Alambra di Granada e che vi risparmio).Il mio lui era affascinato e nello stesso tempo terrorizzato dalla massa disumana di turisti guidati  dagli ombrellini colorati che percorrevano  le strette stradine affogate da negozi di gadget, gioiellerie luccicanti di ambra, cristallerie di boemia e volendo anche qualche bottega di oggetti mediorientali mischiati ad statuine sacre ivi compresi santi i  trasferta. Sulla via Karlova,che dalla Piazza dell'Orologio porta direttamente all'ingresso del Ponte Carlo, non si riusciva neanche a camminare affiancati, il turistame di massa invadeva marciapiedi, strade e negozi  come un assembramento di formiche  raggruppate nello stesso punto per trascinare la mollichina di pane.........credo di aver reso l'idea. Riusciamo non senza qualche difficoltà a trovare la via della Moldava e dinanzi il Ponte Carlo, sono le tre del pomeriggio ed il ponte è affollatissimo, ma il tutto non ci coivolge più di tanto in quanto avevamo già deciso di tornare in hotel riservandoci la visita per l'indomani mattina.Pochi passi e siamo sulla Moldava, il pomeriggio è splendido un tiepido sole illumina il fiume e la terrazza dove tantissima gente è seduta a sorseggiare bevande ed a godere del sole del pomeriggio. Qualche anno fa anche io con le mie amiche abbiamo avuto la possibilità di godere di un pomeriggio come questo. Non c'è posto per sederci peccato ma decidiamo di continuare a piedi lungo il fiume troppo bello tutto per sprecare tempo chiusi in hotel anche se la stanchezza si fa sentire.
Dall'altro lato del fiume il Castello e le guglie della cattedrale di San Vito illuminate dal sole pomeridiano "uno spettacolo"










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