martedì 3 luglio 2012

Lucca

Ci svegliamo con il rumore delle onde sulla battigia. La giornata è bellissima e si prospetta anche caldissima e questo non va tanto bene.Doccia veloce , avvertiamo la reception che avremmo preso la macchina alle 8 e 30 e andiamo a fare colazione.Vi evito il resoconto di quello che era a nostra disposizione sui tavoli del buffet, farei prima a dirvi cosa non c'era ma credo non sia un argomento interessante. Fatta una abbondantissima colazione roba da stare bene fino al giorno dopo partiamo. Il viaggio inizia con il solito paio di testate a causa della  confusione tra freno e frizione che non c'è ma poi presa la mano o meglio il piede partiamo.L'intenzione è quella di fare una passeggiata a Lucca e poi salire verso la  Liguria provando ad arrivare ad Ameglia e Lerici ai confini con le Cinque Terra. In fondo l'orario e le prestazioni della macchina ce lo avrebbero consentito ma non avevamo fatto i conti con il traffico del fine settimana e con le difficoltà a guidarla
Arriviamo a Lucca e come in tutte le civilissime città il centro storico è ZTL per cui parcheggiamo sotto i bastioni e ci avviamo a piedi. Sono rimasta incantata dall'architettura di questa città veramente deliziosa, le sue chiese, le facciate dei palazzi storici sono un merletto che abbellisce le piazze e le vie.



Passaggio incantata ringraziando il mio compagno che aveva suggerito la visita, lui ci era già stato. Una magnifica sensazione di tranquillità ci accompagna, I lucchesi , spero si dica così,girano in bici, non c'è caos. Ultimamente, forse perchè vivo in una grande città un tantino fagocitante con problemi di parcheggio di traffico e di caos, sono attratta violentemente da questa provincia italiana così bella e così serena nella quale immagino si viva in un'altro dimensione temporale con ritmi assolutamente umani. Ci fermiamo in piazza per un caffè e notiamo che stanno allestendo il palco per  i concerti estivi: Pausini, Giorgia, Battiato,Nora Jons,peccato essere così lontani. A pochi passi dal cartellone pubblicitario l'ingresso di una banca in stile liberty lo fotografo immediatamente è bellissimo



Proseguiamo il nostro percorso tra le strade di Lucca e non vi ascondo che oltre alla bellezza architettonica mi stavano  colpendo tutte le botteghe di pelletteria artigianale. Bellissime borse con modelli originali. Entro ed esco da un paio di negozi  ma alla fine non mi decido a comprare niente, forse perche me ne piacevano troppe e la decisione era difficilissima  ed anche perche il mio compagno ha una idiosincrasia per lo shopping. se fossi stata con le mie amiche avremmo probabilmente svaligiato i negozi.
Risaliamo verso i bastioni che circondano la città per una ulteriore passeggiata ammirando il centro storico dall'alto. C'è fresco, gli alberi lungo il percorso fanno ombra,con noi sui bastioni, famiglie che passeggiano, corridori, ciclisti, ragazzi seduti sotto gli alberi a studiare , magari stanno preparando la maturità ed su di un prato un pò più grande alcuni istruttori di fitness che fanno lezione all'aria aperta. Sono le 11 e ci avviamo verso il parcheggio per continuare la nostra gita ma................ avevamo commesso il solito errore, non ci eravamo fissati un punto di riferimento e tanto meno il nome della strada dove avevamo parcheggiato l'auto" na tragedia" Dall'alto dei bastioni cercavamo di individuare la cattedrale, il primo sito che avevamo visitato lungo il percorso dopo aver parcheggiato l'auto, ma le guglie delle chiese sono più o meno tutte uguali.
Siamo scesi dai bastioni sperando che all'interno del centro riuscissimo più o meno ad individuare il percorso" niente" tutte le strade erano chiaramente identiche ma la fortuna ha voluta che incontrassimo il vigile che ci aveva indicato la zona di parcheggio, vigile che si è ricordato di noi e ci ha dato le indicazione. Eravamo praticamente dall'altra parte della città.

Ci hanno consigliato di risalire sui bastioni, percorrerli per almeno un chilometro e riscende al Corso Garibaldi  dove avremmo trovato la strada e la macchina .Il mio compagno ha preferito ripercorrere la strada dal basso e chiaramente siamo finiti nel mercato:bancarelle, caldo e sole a picco e manco a dirlo nemmeno la possibilità di dare una sbirciatina alla mercanzia , credo avrebbe urlato. A questo punto ho cercato di fargli capire che il consiglio dei vigili di percorrere il tragitto sui bastioni forse non era sbagliato e sono riuscita a convincerlo a salire, sperava di fare meno strada dal basso ma non era così anzi....ed abbiamo percorso il resto del tragitto all'ombra con un pò di frescura.
Come il viandante che riconosce la casa abbiamo alla fine ritrovato al macchina, oltretutto data la mole sporgeva di lunghezza e di altezza un bel pò in mezzo a tutte le altre macchine

il tagliando del parcheggio aveva abbondantemente superato il tempo pagato fortunatamente non c'era la multa ,ci siamo seduti stanchissimi ed abbiamo azionando l'aria condizionata al massimo.

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