giovedì 4 settembre 2014

Torino

Una breve e dovuta premessa
Trascorsi nel mese di Luglio un po di giorni tra il mare della Sicilia e quello della  Puglia, ospite della mie figlie, ho deciso di diversificare il resto delle mie ferie  passando alcuni giorni di Agosto dai mie amici Torinesi “ Torinesi di vita ma non di nascita importante precisazione “
Con il passare degli anni mi sto avvicinando alla montagna e mi intrigano parecchio le escursioni di trekking leggero.Quale miglior occasione per iniziare con il mio amico Nicola che di escursioni e ferrate” arrampicate “ in alta montagna  è un esperto ,soprattutto in una zona d’Italia che non ha eguali per montagne…
Della Sicilia e delle Puglia ho già raccontato nei miei precedenti post quindi ho pensato di parlare di una città e di una regione del Nord Italia considerata da noi meridionale poco turistica

Torino
Sono almeno 25 anni che salgo a Torino, di solito in autunno ,per incursioni enogastronomiche nelle Langhe e nel Roero  per degustare funghi e tartufi di cui sono una appassionata mangiatrice e per inebriarmi degli ottimi vini piemontesi. Le mie incursioni piemontesi sono comunque avvenute in tutti i periodi dell’anno ed a volte  anche approfittando di miei impegni professionali ai quali ho cercato di collegare  giorni di ferie e di vacanza da trascorrere con i mie carissimi amici
L’opinione generali a quanti comunico  che almeno una volta l'anno faccio  qualche giorno di vacanza a Torino e che.... non sto bene con la testa. Torino viene identificata indissolubilmente con la realtà operaia degli anni 50, con l’emigrazione massiva e ci si immagina una città fatta di case di ringhiera e di gente in bici con la merenda nel sacchetto.
Beh io questa città non la conosco; vero anche che i mie amici abitano in zona Piazza Vittorio a tre passi dal centro e praticamente sulla passeggiata dei Murazzi  dalla quale in un attimo si arriva al  parco del Valentino e da dove si ammira la vista della collina di Superga. Oltretutto è anche vero che  dopo le olimpiadi invernali del 2006 gli amministratori di questa città hanno saputo sfruttare l’evento costruendo una città turistica e ricca di eventi.
Il centro di Torino è sostanzialmente piccolo quindi passeggiando  si possono ammirare siti storici e luoghi incantevoli
La Mole Antonelliana oggi sede della mostra permanente del cinema è un’esperienza affascinante
Percorrendo la discesa che corre lungo tutto l'interno della mole si attraversa tutta le storia del cinema con le aree tematiche  che la rappresentano dall'archeologia del cinema stesso alla galleria dei manifesti con le immagine dei film e degli splendidi attori che hanno rappresentato e fatto la storia del cinema. 
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La salita sull 'ascensore panoramico  interno alla mole è d'obbligo ma chi soffre di vertigini lo eviti,si può guardare tutta la città dalla collina di Superga alle Alpi il più delle volte innevate
Nella zona pedonale che circonda la Mole una serie di bar e locali dove si può gustare un buon bicchiere di rosso chiaramente piemontese accompagnato da deliziosi stuzzichini assolutamente locali: acciughe al verde , tome e tomini ed affettati speciali;  dimenticatevi fortunatamente  patatine e salatini.
Ed ancora un il M**BUN dove il panino con l’hamburgher  è di bovino razza piemontese proveniente da allevamenti certificati  diventando così prodotto sano e gustoso .Un fast Food che mette al centro la natura e la gola  Vi assicuro che la carne ed i panini sono spettacolari per non parlare delle patatine assolutamente" vere" e birre artigianali e varia fermentazione
Attraversando Piazza Castello  troviamo Il Museo Egizio oggi al centro di un grande progetto di trasformazione che si concluderà nel 2015; è  comunque possibile visitarlo attraversando  le arti ad il sapere degli antichi egizi, ammirando corredi funerari ,sarcofagi e statue egizie
Palazzo reale
Un giro sul CitySightseeing, che noi abbiamo fatto di Domenica mattina presto, ti permette di ammirare tutto il centro : Palazzo Reale, Palazzo Madama, Palazzo Carignano Piazza San Carlo, Piazza Castello, la Via Lagrange, Piazza Solferino . Si attraversano le strade  nelle quali si affacciano  splendidi  palazzi mansardati sui cui tetti svettano architettonici  comignoli. La sensazione provata è quella di attraversare una città Francese o Austriaca molto mitteleuropea. Il giro prosegue attraversando il ponte alle cui estremità si possono ammirare la piazza Vittorio in tutta la sua grandezza e dall ’altro la chiesa della Gran Madre di Dio alle cui spalle si arrampica la collina di Torino con bellissime palazzine liberty chiuse da preziosi giardini ed abitate dai ricchi Torinesi
Palazzo carignano
Ultimo e non ultimo lo spettacolare mercato di Porta Palazzo una sinfonia di odori e di colori 

Ci sarebbe da dire e da raccontare ancora tanto ma credo che una sola parola possa identificare Torino “una città elegante” o almeno io la vedo così  


Piazza San Carlo
Bancarella di verdura a Porta Palazzo

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