giovedì 5 luglio 2018

Ritorno in Andalusia ..Granada e poi si torna a casa

Ed eccoci alla fine del viaggio... mancano ancora due giorni ma è passato quasi un mese da quando sono tornata e se i ricordi passano ...le emozioni restano. Ogni viaggio ogni bel viaggio prima o poi finisce e questo finisce qui. Granada è una delle più belle città dell'andalusia , la città dove l'influenza araba è più presente Città giovane, piena di giovani universitari che arrivano da tutta europa per i loro Erasmus. Un errore pensare di visitare Granada sono per l''Alambra , la fortezza araba conosciuta in tutto il mondo , la città va percorsa tutta ..dall'Albayzin, quartiere arabo, al Sacromonte quello gitano e assolutamente l'Alcaceirea mercato della seta un tempo ed oggi magnifico suk dove perdersi tra caftani, gonne a ruota  e souvenir. Oggi abbiamo deciso di girare senza meta , domani si andrà all' Alambra.

 La mattina la riserviamo alla visita della Cattedrale, l'ultima di una serie viste in questo viaggio, tutte opulente tutte spettacolari tutte assolutamente barocche tutte costruite dove sorgevano in precedenza le moschee. Visitiamo la cattedrale con il supporto dell'audioguida  che vi consiglio vivamente

Il resto della mattinata lo passiamo tra la Plaza Bib Rambla ed il mercato dell'Alcaceira. Camminiamo senza meta un poco liberi, un poco tristi, adesso lo sono anche io,che brutta la fine di una vacanza e come se si spezzasse quella magica atmosfera della libertà del tempo.Ma non voglio farmi prendere dalla malinconia . Il pomeriggio ce lo riserviamo ancora per comprare gli ultimi regali e per un giro di tutta la città con un trenino pseudo city sighitseeng  La sera risaliamo sull'Albaycin per  mangiare tapas in un localino visto il giorno prima. Purtroppo mangiamo malissimo e paghiamo troppo ma il quartiere è profondamente turistico ce lo dovevamo aspettare. Ma adesso che il sole è quasi tramontato questo quartiere è bellissimo ...il cielo rosso, le nuvole che avevano  nel pomeriggio scatenato una pioggia torrenziale bagnandomi fino alle ossa  regalano all'Alambra un colore incredibile ,la luce blu ,quella dell'attimo prima della notte , trasforma le case rivestite di azuleje ed i vasi fiori  in un momento magnifico. Noi parliamo di vita ,di sogni, di realtà ec oncludiamo la serata ridendo e scherzando davanti ad un Mojto. Stamattina  inizia la vista al complesso dell'Alambra abbiamo diviso la giornata in due momenti..la mattina visiteremo l'alcazaba  i bastioni della cittadella ed i giardini del Generalife nel pomeriggio abbiamo l'ingresso al Palacio Nazaries visitabile, data la mole di turisti solo con biglietti acquistati mesi prima e con ingresso ad orario.Giusto un cenno su quello che è uno dei più straordinari luoghi d'Europa una rete di palazzi riccamente adornati e di rigogliosi giardini Gli emiri nasridi trasformarono nel tempo il palazzo in in una città da mille ed una notte, l'interno è un tripudio di meravigliosi rivestimenti a nodo d'ape e soffitti in legno intagliati,patii , fontane  e vasche zampillanti.

E' la seconda volta che ne ammiro lo splendore e credetemi non stanca mai ...mi raccomando prendete i biglietti in tempo. I giardini del Generalife  sono invece una composizione di sentieri cortili laghetti siepi roseti e fiori di tutti i colori, Adoro questi giardini lo splendore della primavera è un tripudio che rallegra gli occhi e l'anima. Le rose  creano pergolati di luce arancio rosa giallo e rosso vorrei immortalare tutti i fiori per poterli rivedere nei momenti di malinconia e rallegrarmi. Anche il mio amico sembra adesso più sereno giochiamo a fotografarci tra le rose correndo da un pergolato all'altro come in un brevissimo film .Ma....ci sono i turisti tanti  troppi ..giapponesi senza soluzione di continuità che ti scavalcano, si mettono davanti mentre fai le foto, se ne fregano e sinceramente  il popolo più ineducato mai visto vanno avanti come i muli.in branco...

 Alla fine della giornata tra i giardini ed i magnifici patii siamo stanchi, la giornata è stata lunga e poi è l'ultima ...una lieve malinconia aleggia.Fortunatamente troviamo un ristorante frequentato solo da gente del posto e mangiamo benissimo pagando il giusto. E' ancora abbastanza presto ma rientriamo domani si parte

Imbocchiamo l A92 direzione Malaga no...non stiamo iniziando il nostro viaggio stiamo tornando a casa, ci hanno anticipato l'aereo alla mattina presto .Lasciamo Granada alle cinque e trenta del mattino, abbiamo dormito pochissimo direi niente. Il sole sta sorgendo alle nostre spalle, mi tornano in  mente tutti i momenti più belli...la spensieratezza e la gioia dell'arrivo a Malaga che  nemmeno l'aver girato a piedi con le valige per un'ora ci aveva demoralizzato, la  passeggiate al tramonto sul Paseo de Parque , le ombre sulla sabbia, i curros. Tarifa il suo mare , le case dipinte di azzurro, il terrazzino affacciato sull'africa e la paella con il tonno rosso .Ronda con le sue gravine spettacolari e la donna  che suonava il violino.  Siviglia la città della vita e del tramonto sul Guadalcavir. Carmona e la sua processione, Cordova  la piazzetta con gli alberi di Giuda ed il giovane che suonava la chitarra.Granada città della gioventù. Finisce una vacanza d'amore ..per una terra spettacolare , per la gente meravigliosa che la abita,per la cultura che l'avvolge, per gioia che trasmette.....sono sull'aereo...decolla le stesse nuvole dell'andata quando in un impeto di allegria ho postato su facebook l'ala dell'aereo ed il raggio del sole scrivendo "


Vola più alto che puoi senza fermarti mai" sto tornando ma voglio volare ancora ,voglio sognare ancora , voglio....