Informazioni personali

La mia foto
Viaggiare è come sognare,la differenza è che non tutti al risveglio ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva la memoria della meta da cui è tornato

martedì 12 marzo 2019

Da Maiori a Minori attraverso i giardini di limoni

Sentiero dei limoni un classico dei percorsi trekking della costiera amalfitana da Maiori a Minori. Nell'immaginario collettivo un percorso spettacolare di facile approccio attraverso le coltivazioni di limoni,sentiero che sale immediatamente per una  lunga scalinata fino alla basilica  poi  si prosegue fino ad un bivio Da questo punto si può scendere a Minori  oppure.........risalire fino al  convento di san Nicola... dislivello 450 metri, 4 chilometri e scale senza soluzione di continuità.
Nell'evento condiviso da Costa delle Sirene era chiaramente specificato "Sentiero Alto " con  i chilometri totali da percorrere ed il dislivello .Appuntamento a Maiori e siamo una folla....quasi novanta persone...i primi approcci di primavera, la bellezza del sentiero e.........l'illusione che fosse una passeggiata hanno coinvolto tantissima gente. Parcheggiamo in convenzione in uno spiazzo, il parcheggio in costiera è proibitivo  anche cinque euro l'ora e poi ci sono pochissimi posti auto, conviene approfittare.
Siamo tantissimi il bar, punto d'incontro, è pieno da far paura caffè, colazioni e bagno, altra gente sul lungomare in attesa di partire. Facce nuove , volti noti , qualche vecchia conoscenza baci e abbracci..Si parte abbastanza velocemente a discapito della numerosità delle persone. Si attraversa il centro di Maiori e si attacca la prima scalinata, ci spogliamo immediatamente, via giubbotto, felpa e sciarpe..c'è un sole meraviglioso e già fa caldo.La scalinata si inerpica tra le case i balconi,le finestre,le  piante, i fiori e l'odore dei bucato steso al sole ad asciugare.
Davanti a  me una coppia che sale con estrema difficoltà ,lei ha un paio di scarpe assolutamente non adatte, la borsa da città e si aggrappa al muretto ...la vedo nera..... ci fermiamo alla magnifica Collegiata  di Santa Maria al mare dalla cupola rivestita di maioliche di Vietri. La chiesa è imponente anche se non particolarmente bella ,dalla sacrestia un terrazzo consente di ammirare  tutto il paese e la spiaggia, la più grande di tutta la costiera. Sinceramente il panorama non è bello. Una serie di palazzoni  costruiti negli anni sessanta da chi era in cerca della seconda casa sul mare e di una  elevazione sociale.... fanno bella mostra sul lungomare, all'epoca avere la seconda casa a Maiori era un conto ... averla a Baia Domizia un altro...la mia famiglia non ce l'aveva proprio...e tant'è. Lasciamo la Collegiata e continuiamo a salire,lasciamo il borgo per inoltrarci tra i magnifici giardini di limoni, l'odore intensissimo di agrumi e vegetazione è un piacere , i terrazzamenti salgono costeggiando le scale senza soluzione di continuità. , tra i giardini si intravede il mare. Saliamo in fila indiana Antonio apre il gruppo parecchio più avanti, io come al solito al centro , dietro di me ancora altre persone supportate da Anna che fa da retroguardia. Mi fermo a riprendere fiato e ne approfitto  per fare qualche foto alla scalinata, agli amici di escursione, ai giardini di limoni ed al mare sotto di noi ....e non ci sono parole .La salita ha comunque già fatto le sue vittime , una coppia, credo quella che avevo notato e qualcun altro sono tornati indietro
Minori vista dall'alto del convento di San Nicola
Conosco questo sentiero e non è una passeggiata ,almeno per chi non è  abituato  a camminare , per chi non ha fiato e per i principianti e non sarebbe adatto neanche a me almeno il sentiero alto. Cammino tutte le settimane.ma lo ripeto ogni volta che scrivo, sono una ex fumatrice ed ho rovinato il mio fiato ,purtroppo si recupera ,ma poco molto poco. I chilometri in piano non mi creano nessun problema ma i dislivelli si.. tanto. . Oggi sono qua con tutto il mio sforzo per il piacere di vedere gli amici,so che il sentiero non è pericoloso e che se perderò un poco più di tempo non ci saranno problemi...Considero sempre i mie limiti . Purtroppo il trekking è diventato di moda e non ci si rende conto che ci vuole preparazione ed allenamento ,ci sono sentieri esposti , dislivelli rocce ,discese ,ci vogliono le giuste attrezzature e le scarpe corrette. Ci sono persone che affrontano questi sentieri con
scarpe da ginnastica improponibili e con le calze di nailon .
La spiaggia di maiori   
Gli eventi sono chiaramente descritti, in quello di oggi oltretutto era specificato " Sentiero alto" lo dice stesso la parola Purtroppo le mode servono solo a fare danni. Piccola divagazione ...saliamo.. un breve tratto su sentiero tra il bosco di pini marittimi, il cielo si è coperto,, in alto si intravede il convento di San Nicola, fa freddo,sono costretta a fermarmi per potermi cambiare ..sono troppo sudata.. come sempre... Mi solleva il fatto che con me e dietro di me c'è ancora tanta gente. Anna li supporta con chiacchiere e battute, nulla da dire, conosce il suo mestiere, è brava forte e veloce ma è anche in grado di capire quando ci sono persone che hanno bisogno di aiuto.  Metto una maglietta asciutta , il pile, il cappello e pure il giubbotto,sento un freddo bestiale.Il sentiero diventa un'altra lunga scalinata, più morbida meno in pendenza che attraversa il bosco e sale in tornanti. Ho un problema alla schiena,sono in cura da un osteopata e il dolore inizia a farsi sentire, stringo i denti... se non ci fosse questo vento gelato starei meglio. In due ora abbiamo attraversato tutte le stagioni. 


Anna ed Antonio le nostre magnifiche guide
Ultimo strappo e finalmente il convento di San Nicola , la minuscola chiesetta e il terrazzo con un panorama mozzafiato, di fronte Ravello ed il borgo di Sambuco,sotto di noi Minori ed il campanile della basilica di Santa Trofimena,incastonato come un gioiello nella costa, qualche minuto di pausa e riscendiamo. Ora si cammina in piano costeggiando la collina , gli alberi di ulivo hanno preso il posto dei giardini di limoni , la vegetazione è meno spettacolare ma i piccoli borghi con le casette bianche sono comunque piacevoli.Qualche breve tratto sulle rocce , non può mai mancare, ed arriviamo a Sambuco. ci fermiamo in piazza sistemati alla bene e meglio siamo in tanti. Trovo posto sul muretto dove fanno bella mostra di se due campane, speriamo che non suonino. Mi siedo dove trovo posto, tendenzialmente mi piace stare con tutti, partire con degli amici e restare solo con loro senza legare o condividere con gli altri non ha senso tanto vale uscire da soli..mentre mangio mi passa affianco una bottiglia di vino...nessuno me ne offre un bicchiere ..appunto.. ma è la prima volta che succede di solito condividiamo tutto... fatica, sorrisi, allegria e cibo..... Anna da il segnale di ripartenza ,ci raggruppiamo .. si va e fa sempre più freddo, il cielo è plumbeo Si scende attraverso le fattorie arroccate sui terrazzi a picco sul mare,i mandorli in fiore contrastano con il cielo grigio.
unos guardo alla vetrina di Sal di Riso    
Mi chiedo come le persone possano vivere così isolate e sopratutto su questi pendii.. ma magari loro si chiedono come facciamo a vivere noi in mezzo al traffico. Si scende velocemente facendo chiacchiere, attraversiamo il tratto delle cartiere oggi dismesse e sinceramente il luogo è molto trascurato, mi prende un senso di abbondano,l'unica cosa bella sono i galli con le loro creste rosse che razzolano in giro. Arrivati sul lungomare di Minori pioviggina e ci disperdiamo.. ..quasi tutti nella migliore pasticceria d'italia " Sal Di Riso"  per un assaggio dei loro dolci eccezionali .Il problema che c'è una folla nemmeno li regalassero. Un degli amici mi offre un gelato e compro quattro dolci da portare a casa e mangiare con calma con i miei ,c'è troppa folla e non me lo godrei. Ci salutiamo.... chi prima... chi poi ci avviamo sulla statale verso Maiori dove sono le auto  ..il problema è che ci respiriamo tutto il gas di scarico delle auto.  In paese stanno sfilando i carri, le bande e gruppi di ballo, in effetti siamo in quaresima ma li è ancora carnevale .Ce li godiamo andando a prendere la macchina ..si torna