Faremo solo una puntatina a Panarea.
con oggi concluderemo la visita a tutte le isoleEolie.....Lipari la vacanziera, Vulcano la rocciosa, Salina l'elegante, Alicudi e Filicudi le alternative, Panarea la modaiola e Stromboli la selvaggia e libera ...come me. Belle giornate tutte trekking,mare, natura ,buon cibo e tanto caldo. Qualche giorno fa abbiamo percorso un sentiero di fuoco tra le rocce viola e rosse del caolino e quelle nere di ossidiana, pietra vulcanica detta anche "vetro di drago" arma utile all'uccisione degli estranei..Avete visto il trono di Spade? ecco quello Ci imbarchiamo tardi,i tempi di navigazione sono brevi e sopratutto stasera ci sarà da vedere lo Stromboli in notturna, ritorno sotto le stelle e luna piena ...romantico....ma data la massa di single apprezzeremo altro.....![]() |
Aggiungi Il mare di Panarea |
Sinceramente per il mio modo di vivere Panarea può anche restare là. Il paesino è graziosissimo, case bianche porte e finestre dipinte di azzurro, bouganville ed ibuscus...uguale a tanti luoghi di mare modaioli con una popolazione vacanziera con un' età media di vent'anni. Ci trovi la Milano da bere, la Roma dei Parioli, la Palermo di via Liberta e la Napoli di Chiaia e via così...Lascio Panarea senza rimpianti non credo ci tornerò più
Navighiamo verso Stromboli.. il mare è scuro, dalla cima del vulcano sbuffi di fumo rendono il paesaggio affascinante.La spiaggia è nera come il carbone , il sole è ormai dietro la montagna " Iddu " freme e sbuffa . Lascio il gruppo e mi avvio con una amica verso verso la fine della spiaggia dei pescatori Attraversiamo il borgo profondamente diverso da tutte le altre isole, meno bouganville ma nello stesso tempo meno alternativo di Alicudi... il giusto compromesso per una vacanza nella natura a contatto con la forza e la vita. Il lungomare,le barche dei pescatori tirate in secca sono una nota di colore in tutto quel nero" mi piace" sento quest'isola ,la sento nel terreno, la sento guardando verso il cielo dove sbuffi di vapore si innalzano carichi di energia la sento dentro "la natura padrona" ci stendiamo sulla sabbia nera e sento forza del vulcano che dalla sabbia si tarsferisce nel mio corpo. Si torna alla barca e navighiamo verso lo strombolicchio una formazione vulcanica che si staglia in mezzo al mare tra pietre calde ed il mare che diventa vortici fumosi,il sole scende infuocato all'orizzonte tra strisce di rosso, di giallo, di arancio l'azzurro del cielo e il nero del mare... il cielo diventa sempre più scuro...Iddu sta brontolando, sta parlando ,sulla cima un esplosione di lapilli , la lava scende rossa come fuoco lungo il versante illuminando di mille scintille il fianco del vulcano ...
sulla barca si fa silenzio totale....e sono brividi...li porterò con me, un'emozione forte come il vulcano...
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